CRONACA: Truffa del Fotovoltaico, documenti falsi per ottenere denaro pubblico

15 Febbraio 2018

CRONACA: Truffa del Fotovoltaico, documenti falsi per ottenere denaro pubblico

Riportiamo di seguito alcuni articoli di importanti Testate Locali, che documentano una Truffa del Fotovoltaico su cui la Guardia di Finanza ha appena finito di indagare.

Documenti falsi su energie rinnovabili per ottenere denaro pubblico: sequestro per milioni

Da CronacheAnconetane.it “TRUFFA AI DANNI DEL GSE, sequestrate case e conti per 4 milioni

Truffa ai danni del Gse per ottenere gli incentivi pubblici, la Guardia di Finanza di Ancona ha sequestrato beni e conti per un valore di 4 milioni di euro ad un imprenditore del settore delle energie rinnovabili indagato per frode.

Il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Ancona, sulla scorta delle indagini affidate ai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria, ha riguardato conti correnti e immobili dislocati in varie zone del territorio nazionale. Le indagini hanno consentito di rilevare che numerosi impianti fotovoltaici di produzione di energia rinnovabile erano stati realizzati senza titolo edilizio o comunque in modo difforme rispetto a quanto dichiarato, in modo tale da indurre in errore la società pubblica Gestore dei Servizi Energetici di Roma (Gse), in modo da ottenere gli incentivi pubblici. A seguito del decreto di sequestro delle somme indebitamente percepite, l’imprenditore coinvolto è stato anche colpito dall’interdizione per un anno dall’esercizio di impresa nel settore delle energie rinnovabili.

Truffa del fotovoltaico, sequestrate case e conti per 4 milioni all’imprenditore

 

Da AnconaToday: “Documenti falsi su energie rinnovabili per ottenere denaro pubblico: sequestro per milioni”

Nell’operazione “Maquillage”, sono emersi numerosi impianti di produzione di energia rinnovabili realizzati senza titolo edilizio

Più caratteristiche specifiche aveva l’immobile e più l’azienda del settore energie rinnovabili riceveva fondi da parte del Gestore dei Servizi Energetici di Roma (GSE), la società pubblica che si occupa dello sviluppo delle fonti rinnovabili ed eroga incentivi nello specifico settore. Così bastava ottenere dal Comune di riferimento il permesso per un impianto, ad esempio fotovoltaico, con determinate specifiche per poi falsificare il documento indicandone altre che avrebbero aumentato gli introiti. Quella differenza di denaro era tutta evasa ed era finita nei conti correnti o nell’acquisto di beni mobili e immobili in tutta Italia a nome di un imprenditore di Osimo. A lui la Guardia di Finanza di Ancona contesta di aver truffato lo Stato per 4 milioni di euro. Ed è proprio questa la cifra che corrisponde al sequestro effettuato dagli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria. 

Nell’operazione “Maquillage”, questo il nome dell’inchiesta condotta dal pm Paolo Gubinelli (foto in basso), sono emersi numerosi impianti di produzione di energia rinnovabile erano stati realizzati senza titolo edilizio o comunque in modo difforme rispetto a quanto dichiarato, in modo tale da indurre in errore il G.S.E. ed ottenere cospicui incentivi pubblici. Un esempio? Se l’immobile avesse dovuto avere un muro o una recinzione per avere un ulteriore incentivo, bastava chiedere autorizzazione al Comune per installare la piattaforma senza la rete e poi farla risultare nella documentazione girata al GSE. L’impianto era comunque a norma, ma lo Stato avrebbe comunque erogato di meno. 

http://www.anconatoday.it/cronaca/truffa-energie-rinnovabili-sequestro-maquillage.html

Quanto detto sopra non tratta certo di una situazione piacevole, non solo perchè porterà a conseguenze amare per l’imprenditore ma anche perchè potrebbe trascinare in situazioni spiacevoli ignari proprietari di Impianti Fotovoltaici. Sempre più spesso stanno venendo a galla situazioni irregolari, documentazione non completa, errate dichiarazioni che potrebbero portare alla revoca degli incentivi o nei casi più delicati a conseguenze anche legali.

A breve ulteriori aggiornamenti sulla vicenda.

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