Credito Imposta Bollette: Aggiornamenti normativi

Credito imposta bollette

Credito Imposta Bollette: Aggiornamenti normativi

Caro-Bollette, credito d’imposta a sostegno delle Imprese

Il contrasto al caro-bollette è uno dei punti centrali della Legge di Bilancio 2023 (n.197 del 29 dicembre 2022), infatti, una significativa quota dei 35 miliardi di euro stanziati, pari a 21 miliardi, è destinata a sostenere le imprese e le famiglie che si trovano a dover affrontare l’aumento dei costi per il gas ed elettricità.

Aggiornamenti Normativi

Fino al 30 marzo saranno rifinanziati, e anche aumentati, i crediti d’imposta a favore delle imprese alle prese con la crisi dovuta ai rincari energetici.

Per il primo trimestre 2023 ( mesi di gennaio, febbraio e marzo) il credito d’imposta è stato innalzato dal 30% al 35% per bar, ristoranti e piccoli esercizi commerciali. Aumenta, invece, dal 40% al 45% il credito d’imposta per le imprese energivore e gasivore.

Riassunto delle normative inerenti il Credito d’Imposta Bollette:

DL 27 gennaio 2022, n. 4

Art. 15: Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese energivore.

Alle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione e’ stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 300 del 27 dicembre 2017, i cui costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media dell’ultimo trimestre 2021 ed al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, hanno subito un incremento del costo per KWh superiore al 30 per cento relativo al medesimo periodo dell’anno 2019, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa, e’ riconosciuto un contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti, sotto forma di credito di imposta, pari al 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022.

Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2022, n. 25

(in S.O. n. 13, relativo alla G.U. 28/03/2022, n. 73).

DL 1 marzo 2022, n. 17

Art. 4: Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese energivore.

Alle imprese a forte consumo di  energia  elettrica  di  cui  al decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione e’ stata data  comunicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana n. 300 del 27 dicembre 2017,  i  cui  costi per kWh della componente  energia  elettrica,  calcolati  sulla  base della media del primo trimestre 2022 ed  al  netto  delle  imposte  e degli eventuali sussidi, hanno subito un incremento ((del  costo  per kWh))  superiore  al  30  per  cento  relativo  al  medesimo  periodo dell’anno  2019,  anche  tenuto  conto  di  eventuali  contratti   di fornitura  di  durata  stipulati  dall’impresa,  e’  riconosciuto  un contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori  oneri sostenuti, sotto forma di credito di imposta, pari al  20  per  cento delle spese sostenute per  la  componente  energetica  acquistata  ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022.

Art. 5 Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a  favore delle imprese a forte consumo di gas naturale

Alle imprese a forte consumo di gas naturale di cui al  comma  2 e’  riconosciuto,  a  parziale  compensazione  dei   maggiori   oneri sostenuti  per   l’acquisto   del   gas   naturale,   un   contributo straordinario, sotto forma di credito di  imposta,  pari  al  15  per cento  della  spesa  sostenuta  per  l’acquisto  del  medesimo   gas, consumato nel  secondo  trimestre  solare  dell’anno  2022,  per  usi energetici diversi dagli usi termoelettrici,  qualora  il  prezzo  di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al primo trimestre   2022,   dei   prezzi   di   riferimento    del    Mercato Infragiornaliero  (MI-GAS)  pubblicati  dal   Gestore   del   mercati energetici (GME), abbia subito un  incremento  superiore  al  30  per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo  trimestre dell’anno 2019.

Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 aprile 2022, n. 34

(relativo alla G.U. 28/04/2022, n. 98).

DL 21 marzo 2022, n. 21

Art. 3: Contributo, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle  imprese per l’acquisto di energia elettrica

Alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al  decreto  del  Ministro  dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione e’ stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  n.300 del 27 dicembre 2017, e’ riconosciuto, a  parziale  compensazione dei maggiori oneri  effettivamente  sostenuti  per  l’acquisto  della componente energia,  un  contributo  straordinario,  sotto  forma  di credito di imposta, pari al 12 per cento della  spesa  sostenuta  per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel secondo trimestre dell’anno 2022,  comprovato  mediante  le  relative fatture d’acquisto, qualora il prezzo della stessa,  calcolato  sulla base della media riferita al primo trimestre  2022,  al  netto  delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia  subito  un  incremento  del costo per kWh superiore al 30 per  cento  del  corrispondente  prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.

Art. 4: Contributo, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle  imprese per l’acquisto di gas naturale

Alle imprese diverse da quelle a forte consumo di  gas  naturale di cui all’articolo 5 del decreto-legge  1°  marzo  2022  n.  17,  e’ riconosciuto,   a   parziale   compensazione   dei   maggiori   oneri effettivamente  sostenuti  per  l’acquisto  del  gas   naturale,   un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, pari  al 20 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del  medesimo  gas, consumato nel  secondo  trimestre  solare  dell’anno  2022,  per  usi energetici diversi dagli usi termoelettrici,  qualora  il  prezzo  di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al primo trimestre   2022,   dei   prezzi   di   riferimento    del    Mercato Infragiornaliero  (MI-GAS)  pubblicati  dal   Gestore   del   mercati energetici (GME), abbia subito un  incremento  superiore  al  30  per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo  trimestre dell’anno 2019.

Art. 5: Incremento del credito d’imposta in favore delle imprese energivore e gasivore.

  1. Il contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, fissato dall’articolo 4 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, nella misura del 20 per cento e’ rideterminato nella  misura  del  25  per cento.
  2. Il contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, fissato dall’articolo 5 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, nella misura del 15 per cento e’ rideterminato nella  misura  del  20  per cento.

Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla  L. 20 maggio 2022, n. 51 (in G.U. 20/05/2022, n. 117)

DL 17 maggio 2022, n. 50 “Decreto Aiuti”

Art. 2 Incremento  dei  crediti  d’imposta  in  favore  delle  imprese   per l’acquisto di energia elettrica e di gas naturale

  1. Il contributo straordinario, sotto forma di credito  d’imposta, fissato dall’articolo 4 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, nella misura del 20 per cento e’ rideterminato  nella  misura  del  25  per cento. Agli oneri derivanti dal presente  comma,  valutati  in  59,45 milioni di euro per l’anno 2022, si provvede ai  sensi  dell’articolo 58.
  2. Il contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta di cui all’articolo 5  del  decreto-legge  1°  marzo  2022,   n.   17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27  aprile  2022,  n.  34, fissato, da ultimo, dall’articolo 5, comma 2, del decreto-legge n. 21 del 2022, nella misura del 20 per cento e’ rideterminato nella misura del 25 per cento. Agli oneri derivanti dal presente  comma,  valutati in 235,24 milioni di euro per  l’anno  2022,  si  provvede  ai  sensi dell’articolo 58.
  3. Il contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, fissato dall’articolo 3, comma 1, del decreto-legge n. 21  del  2022, nella misura del 12 per cento e’ rideterminato nella  misura  del  15 per cento. Agli oneri  derivanti  dal  presente  comma,  valutati  in 215,89 milioni  di  euro  per  l’anno  2022,  si  provvede  ai  sensi dell’articolo 58.

Art. 4: Estensione  al  primo  trimestre  dell’anno   2022   del   contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta,  in  favore  delle imprese a forte consumo di gas naturale

Al  decreto-legge  27  gennaio  2022,  n.  4,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, dopo  l’articolo  15 e’ inserito il seguente:  «Art. 15.1 (Contributo  straordinario,  sotto  forma  di  credito d’imposta, a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale per il primo trimestre dell’anno 2022). – 1. Alle imprese a forte consumo di gas naturale di  cui  al  comma  2  e’  riconosciuto,  a  parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti  per  l’acquisto  del  gas naturale, un contributo straordinario,  sotto  forma  di  credito  di imposta, pari al 10 per cento della spesa  sostenuta  per  l’acquisto del medesimo gas, consumato  nel  primo  trimestre  solare  dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo  di  riferimento  del  gas  naturale,  calcolato  come  media, riferita all’ultimo trimestre 2021, dei  prezzi  di  riferimento  del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei  mercati energetici (GME), abbia subito un  incremento  superiore  al  30  per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo  trimestre dell’anno 2019.

Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla  L. 15 luglio 2022, n. 91 (in G.U. 15/07/2022, n. 164).

DL 9 agosto 2022, n. 115 “Decreto Aiuti-bis”

Art. 6: Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a  favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale

  1. Alle imprese a forte consumo di energia elettrica  di  cui  al decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione e’ stata data  comunicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana n. 300 del 27 dicembre 2017,  i  cui  costi per kWh della componente  energia  elettrica,  calcolati  sulla  base della media del secondo trimestre 2022 ed al netto  delle  imposte  e degli eventuali sussidi, hanno subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento  relativo  al  medesimo  periodo  dell’anno 2019, anche tenuto conto  di  eventuali  contratti  di  fornitura  di durata  stipulati  dall’impresa,  e’   riconosciuto   un   contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori oneri  sostenuti, sotto forma di credito di imposta, pari al 25 per cento  delle  spese sostenute per la componente energetica acquistata  ed  effettivamente utilizzata nel  terzo  trimestre  2022.  Il  credito  di  imposta  e’ riconosciuto anche in relazione alla spesa  per  l’energia  elettrica prodotta dalle imprese  di  cui  al  primo  periodo  e  dalle  stesse autoconsumata nel terzo trimestre 2022. In tal caso l’incremento  del costo per kWh  di  energia  elettrica  prodotta  e  autoconsumata  e’ calcolato con riferimento alla variazione  del  prezzo  unitario  dei combustibili acquistati ed utilizzati dall’impresa per la  produzione della  medesima  energia  elettrica  e  il  credito  di  imposta   e’ determinato  con  riguardo  al  prezzo   convenzionale   dell’energia elettrica pari alla media, relativa  al  terzo  trimestre  2022,  del prezzo unico nazionale dell’energia elettrica.
  2. Alle imprese a forte consumo di gas naturale e’ riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti  per  l’acquisto del gas naturale, un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, pari al 25 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas, consumato  nel  terzo  trimestre  solare  dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo  di  riferimento  del  gas  naturale,  calcolato  come  media, riferita al secondo trimestre 2022, dei  prezzi  di  riferimento  del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del  mercati energetici (GME), abbia subito un  incremento  superiore  al  30  per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo  trimestre dell’anno 2019. Ai fini  del  presente  comma,  e’  impresa  a  forte consumo di gas naturale quella che opera in uno dei  settori  di  cui all’allegato 1 al decreto del Ministro della transizione ecologica 21 dicembre 2021, n. 541, della cui adozione e’ stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 5 del 8 gennaio 2022 e ha consumato, nel primo trimestre solare  dell’anno  2022,  un quantitativo di gas naturale per usi energetici non inferiore  al  25 per cento del volume di gas naturale indicato all’articolo  3,  comma 1, del medesimo  decreto,  al  netto  dei  consumi  di  gas  naturale impiegato in usi termoelettrici.
  3. Alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al decreto del  Ministro  dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione e’ stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  n. 300 del 27 dicembre 2017, e’ riconosciuto, a  parziale  compensazione dei maggiori oneri  effettivamente  sostenuti  per  l’acquisto  della componente energia,  un  contributo  straordinario,  sotto  forma  di credito di imposta, pari al 15 per cento della  spesa  sostenuta  per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel terzo trimestre  dell’anno  2022,  comprovato  mediante  le  relative fatture d’acquisto, qualora il prezzo della stessa,  calcolato  sulla base della media riferita al secondo trimestre 2022, al  netto  delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia  subito  un  incremento  del costo per kWh superiore al 30 per  cento  del  corrispondente  prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.
  4. Alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale di cui  all’articolo  5  del  decreto-legge  1°  marzo  2022  n.  17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34,  e’ riconosciuto,   a   parziale   compensazione   dei   maggiori   oneri effettivamente  sostenuti  per  l’acquisto  del  gas   naturale,   un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, pari  al 25 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del  medesimo  gas, consumato  nel  terzo  trimestre  solare  dell’anno  2022,  per   usi energetici diversi dagli usi termoelettrici,  qualora  il  prezzo  di riferimento del gas  naturale,  calcolato  come  media,  riferita  al secondo  trimestre  2022,  dei  prezzi  di  riferimento  del  Mercato Infragiornaliero  (MI-GAS)  pubblicati  dal   Gestore   del   mercati energetici (GME), abbia subito un  incremento  superiore  al  30  per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo  trimestre dell’anno 2019.

Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla  L. 21 settembre 2022, n. 142 (in G.U. 21/09/2022, n. 221).

DL 23 settembre 2022, n. 144 “Decreto Aiuti-ter”

Art. 1: Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.

  1. Alle imprese a forte consumo di energia  elettrica  di  cui  al decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione e’ stata data  comunicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana n. 300 del 27 dicembre 2017,  i  cui  costi per kWh della componente  energia  elettrica,  calcolati  sulla  base della media del terzo trimestre 2022 ed  al  netto  delle  imposte  e degli eventuali sussidi, hanno subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento  relativo  al  medesimo  periodo  dell’anno 2019, anche tenuto conto  di  eventuali  contratti  di  fornitura  di durata  stipulati  dall’impresa,  e’   riconosciuto   un   contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori oneri  sostenuti, sotto forma di credito di imposta, pari al 40 per cento  delle  spese sostenute per la componente energetica acquistata  ed  effettivamente utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022. Il credito di imposta e’ riconosciuto anche in relazione alla spesa per l’energia elettrica prodotta dalle imprese  di  cui  al  primo  periodo  e  dalle  stesse autoconsumata nei mesi di  ottobre  e  novembre  2022.  In  tal  caso l’incremento del costo  per  kWh  di  energia  elettrica  prodotta  e autoconsumata e’ calcolato con riferimento alla variazione del prezzo unitario dei combustibili acquistati ed utilizzati  dall’impresa  per la produzione della  medesima  energia  elettrica  e  il  credito  di imposta  e’  determinato  con  riguardo   al   prezzo   convenzionale dell’energia elettrica pari alla media, relativa ai mesi di ottobre e novembre 2022, del prezzo unico nazionale dell’energia elettrica.
  2. Alle imprese a forte consumo di gas naturale e’ riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti  per  l’acquisto del gas naturale, un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, pari al 40 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022,  per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al terzo trimestre   2022,   dei   prezzi   di   riferimento    del    Mercato Infragiornaliero  (MI-GAS)  pubblicati  dal   Gestore   del   mercati energetici (GME), abbia subito un  incremento  superiore  al  30  per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo  trimestre dell’anno 2019. Ai fini  del  presente  comma,  e’  impresa  a  forte consumo di gas naturale quella che opera in uno dei  settori  di  cui all’allegato 1 al decreto del Ministro della transizione ecologica 21 dicembre 2021, n. 541, della cui adozione e’ stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 5 del 8 gennaio 2022 e ha consumato, nel primo trimestre solare  dell’anno  2022,  un quantitativo di gas naturale per usi energetici non inferiore  al  25 per cento del volume di gas naturale indicato all’articolo  3,  comma 1, del medesimo  decreto,  al  netto  dei  consumi  di  gas  naturale impiegato in usi termoelettrici.
  3. Alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al decreto  del  Ministro  dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione e’ stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  n. 300 del 27 dicembre 2017, e’ riconosciuto, a  parziale  compensazione dei maggiori oneri  effettivamente  sostenuti  per  l’acquisto  della componente energia,  un  contributo  straordinario,  sotto  forma  di credito di imposta, pari al 30 per cento della  spesa  sostenuta  per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nei mesi di ottobre e novembre  2022,  comprovato  mediante  le  relative fatture d’acquisto, qualora il prezzo della stessa,  calcolato  sulla base della media riferita al terzo trimestre  2022,  al  netto  delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia  subito  un  incremento  del costo per kWh superiore al 30 per  cento  del  corrispondente  prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.
  4. Alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale di cui  all’articolo  5  del  decreto-legge  1°  marzo  2022  n.  17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34,  e’ riconosciuto,   a   parziale   compensazione   dei   maggiori   oneri effettivamente  sostenuti  per  l’acquisto  del  gas   naturale,   un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, pari  al 40 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del  medesimo  gas, consumato nei mesi di ottobre e novembre  2022,  per  usi  energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il  prezzo  di  riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al  terzo  trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del mercati energetici (GME), abbia subito  un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo  medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.

Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 novembre 2022, n. 175 (in G.U. 17/11/2022, n. 269).

DL 18 novembre 2022, n. 176 “Decreto aiuti quater”

Art. 1 Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a  favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e  gas  naturale, per il mese di dicembre 2022

  1. I contributi straordinari, sotto forma di credito d’imposta, di cui ai commi 1,  primo  periodo,  2,  3  e  4  dell’articolo  1  del decreto-legge  23   settembre   2022,   n.   144,   convertito,   con modificazioni,  dalla  legge  17  novembre   2022,   n.   175,   sono riconosciuti,  alle  medesime  condizioni  ivi  previste,  anche   in relazione  alla  spesa  sostenuta  nel  mese  di  dicembre  2022  per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.
  2. Il contributo, sotto  forma  di  credito  d’imposta,  previsto dall’articolo 1, comma  1,  secondo  periodo,  del  decreto-legge  23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, e’ riconosciuto, alle condizioni previste  dal terzo periodo del comma 1 del medesimo articolo 1, anche in relazione alla spesa per l’energia elettrica prodotta e autoconsumata nel  mese di  dicembre  2022  ed  e’  determinato  con   riguardo   al   prezzo convenzionale dell’energia elettrica pari  alla  media,  relativa  al mese di  dicembre  2022,  del  prezzo  unico  nazionale  dell’energia elettrica.
  3. I crediti d’imposta maturati ai sensi dei  commi  1  e  2  del presente articolo per  il  mese  di  dicembre  2022,  nonche’  quelli spettanti ai sensi dell’articolo 1, commi 1, primo e secondo periodo, 2, 3, e 4, del decreto-legge 23 settembre 2022, n.  144,  convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, relativi  ai mesi di ottobre e novembre 2022 e dell’articolo 6 del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  21 settembre 2022, n.  142,  relativi  al  terzo  trimestre  2022,  sono utilizzabili esclusivamente in compensazione ai  sensi  dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro la  data  del 30 giugno 2023. Non si applicano i  limiti  di  cui  all’articolo  1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e di cui all’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n.  388.  I  crediti  d’imposta  non concorrono alla formazione  del  reddito  d’impresa  ne’  della  base imponibile dell’imposta regionale sulle attivita’  produttive  e  non rilevano ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi approvato con  decreto  del Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,  n.  917.  I  crediti d’imposta sono cumulabili  con  altre  agevolazioni  che  abbiano  ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto  conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della  base imponibile dell’imposta regionale  sulle  attivita’  produttive,  non porti al superamento del costo sostenuto.

Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 novembre 2022, n. 175 (in G.U. 17/11/2022, n. 269).

CIRCOLARE N. 36/E AdE

Chiarimenti in merito a:

  1. Spettanza dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale in caso di locazione di immobile.
  2. Spettanza del credito d’imposta relativo al terzo trimestre 2022 nel caso in cui l’unico contatore di energia elettrica di potenza pari o superiore a 16,5 kW riferibile all’impresa “non energivora” sia installato in un immobile dalla stessa detenuto in locazione.
  3. Calcolo dell’incremento di costo della componente energetica ai fini dell’accesso al credito d’imposta energia elettrica per un’impresa non intestataria dell’utenza nel trimestre di riferimento del 2019.
  4.  Disponibilità di POD di potenza uguale o superiore a quella richiesta dalla norma nei trimestri rilevanti per la verifica dell’incremento del costo medio dell’energia elettrica per le imprese “non energivore”.
  5. Vendita di energia elettrica alle imprese “non energivore” senza ricorso alla rete pubblica.
  6. Nozione di “componente energia”.
  7.  Calcolo del prezzo medio di acquisto nel caso di assenza di dati relativi al parametro del trimestre di riferimento del 2019.
  8. POD da prendere in considerazione ai fini del calcolo dell’incremento del costo della componente energetica.
  9.  Criterio di calcolo del credito d’imposta nel caso di fatture riportanti i consumi relativi a trimestri differenti.
  10. Spettanza del credito d’imposta per le imprese che utilizzano GNL (gas naturale liquido).
  11. Spettanza del credito d’imposta per le imprese che utilizzano GPL (gas di petrolio liquefatto).
  12.  Spettanza del credito d’imposta alle imprese “non gasivore” per l’acquisto di gas per uso autotrasporto.
  13. Spettanza del credito d’imposta per l’energia elettrica e il gas naturale acquistati e utilizzati per un immobile adibito a uso foresteria.
  14.  Spese per l’acquisto di gas naturale per l’alimentazione di una centrale termica di teleriscaldamento.
  15. Applicazione dell’agevolazione alle spese sostenute dalle societàsportive dilettantistiche.

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Legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023

  1. Alle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui
    all’elenco per l’anno 2023 pubblicato dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione e’ stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2017, i cui costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del quarto trimestre dell’anno 2022 e al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, hanno subito un incremento superiore al 30 per cento rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa, e’ riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, in misura pari al 45 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre dell’anno 2023. Il credito d’imposta e’ riconosciuto anche in relazione alla spesa per l’energia elettrica prodotta dalle imprese di cui al primo periodo e dalle stesse autoconsumata nel primo trimestre dell’anno 2023. In tal caso l’incremento del costo per kWh di energia elettrica prodotta e autoconsumata e’ calcolato con riferimento alla variazione del prezzo unitario dei combustibili acquistati e utilizzati dall’impresa per la produzione della medesima energia elettrica e il credito di imposta e’ determinato con riguardo al prezzo convenzionale dell’energia elettrica, pari alla media, relativa al primo trimestre dell’anno 2023, del prezzo unico nazionale dell’energia elettrica.
  2.  Alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al comma 2, e’ riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto della componente energia, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, in misura pari al 35 per cento della spesa sostenuta per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre dell’anno 2023, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto, qualora il prezzo della stessa, calcolato sulla base della media riferita al quarto trimestre dell’anno 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.
  3.  Alle imprese a forte consumo di gas naturale di cui all’elenco per l’anno 2023 pubblicato dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali ai sensi del decreto del Ministro della transizione ecologica n. 541 del 21 dicembre 2021, della cui adozione e’ stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 5 dell’8 gennaio 2022, e’ riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l’acquisto del gas naturale, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, pari al 45 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas, consumato nel primo trimestre solare dell’anno 2023, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al quarto trimestre dell’anno 2022, dei prezzi di riferimento del mercato infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici, abbia subito un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.
  4. Alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale di cui al comma 4, e’ riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto del gas naturale, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, pari al 45 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas, consumato nel primo trimestre solare dell’anno 2023, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al quarto trimestre dell’anno 2022, dei prezzi di riferimento del mercato infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici, abbia subito un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.

Come capire a quanto ammonta il recupero

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Calcolo del credito d'imposta bollette

Cos’è il credito d’imposta bollette?

Il Governo ha varato dei crediti d’imposta straordinari: ossia incentivi che lo Stato riconosce alle Imprese italiane. Questi incentivi variano in base alla tipologia di impresa e in relazione al consumo di energia elettrica e di gas di suddetta impresa.

C’è una scadenza per recuperare il credito?

Le imprese che hanno scelto di utilizzare il credito in compensazione tramite F24, dovranno farlo entro:

  • il 31.12.2022 (per i consumi del I e II trimestre 2022),
  • entro il 30.06.2023 (per i consumi del III e IV trimestre 2022),
  • ed entro il 31.12.2023 (per i consumi del I trimestre 2023);
  • sempre per le aziende che hanno optato per la compensazione, il 16.03.2023 scade il termine per la presentazione della Comunicazione all’Agenzia delle Entrate (il cui modello non è ancora disponibile) per i crediti maturati nell’intero 2022.

Come fare se ho cambiato fornitore?

Nel caso di cambio fornitore di energia elettrica e/o gas nel periodo 2019-22 è comunque possibile rientrare nell’incentivo statale e recuperare il credito d’Imposta. Il valore recuperabile non potrà essere richiesto ai fornitori ma il calcolo dovrà essere fatto personalmente o attraverso esperti esterni.

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