Parcella dei tecnici, su quali spese si può calcolare la detrazione dell’imposta?

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Parcella dei tecnici, su quali spese si può calcolare la detrazione dell’imposta?

Nel periodo compreso tra il 1° luglio del 2020 e il 31 dicembre il Superbonus del 110% la misura prevista e disciplinata dall’art. 119 del decreto Rilancio n. 34/2020  da la possibilità  di dimettere in sicurezza gli edifici dal rischio sismico e a renderli più efficienti energeticamente.

Sicuramente i tecnici del settore, avranno grandi opportunità, ma a tale non deve mancare: aggiornamento attenzione e informazione.

Viene proposto un’inquadramento generale, seguito da un approfondimento, in relazione alle leggi vigenti, su quali sono le spese dei tecnici che si possono calcolare nella detrazione d’imposta:

Il superbonus per sommi punti

Il superbonus innalza al 110% le detrazioni previste per chi, nel periodo compreso, realizza determinate opere di efficientamento energetico, tra cui figurano principalmente le seguenti:

cui figurano principalmente le seguenti interventi trainanti:

  • lavori di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali dell’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 % della superficie disperdente lorda dell’immobile con un tetto di spesa di 60.000;
  • interventi sulle parti comuni degli edifici finalizzati alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione con determinate caratteristiche stabilite dal decreto, nel limite di spesa di 30.000 euro;
  • interventi su edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati a impianti fotovoltaici o con impianti di microgenerazione, anche in questo caso con un tetto di spesa di 30.000 euro.

Inoltre si applica ad altri interventi trainati, previsti dall’art. 14 del d.l. n. 63/2013 (convertito, con modifiche dalla legge n. 90/2013) nei limiti di spesa previsti per ognuno, a condizione che vengano eseguiti unitamente a uno di quelli sopra indicati.

Infine altresì gli interventi di messa in sicurezza antisismica che riguardano le abitazioni principali situate nelle zone a rischio sismico medio elevato 1,2 e 3.

La parcella dei tecnici è inclusa nel bonus?

Per ottenere le detrazioni i professionisti devono, per far partire questa macchina:

  • il rilascio dell’attestato di prestazione energetica (A.P.E) ante e post intervento, che deve essere rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata;
  • il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la presenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta;
  • l’asseverazione del rispetto dei requisiti previsti dai decreti di cui al co. 3-ter dell’art. 14 del d.l  n. 63/2013 e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Tutte spese che, in base al comma 15 dell’art. 119 del Decreto Rilancio n. 34/2020, sono detraibili. Come infatti aveva avuto modo di ribadire l’Agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 229/E/2009, richiamando il contenuto della circolare 57/E del 24 febbraio 1998, tra le spese sulle quali si può calcolare la detrazione dell’imposta, rientrano:

– le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;

– le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;

– il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;

– le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi.

Detrazione che a livello normativo trova riscontro nell’art. 16 bis del Testo Unico al comma 2: “Tra le spese sostenute di cui al comma 1 sono comprese quelle di progettazione e per prestazioni professionali connesse all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici ai sensi della legislazione vigente in materia.”

E’ necessario quindi aggiornarsi e informarsi per capire fino in fondo la materia per ottenere da questa possibilità una grande opportunità.

Restiamo a disposizione per dubbi e necessità.

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