Gli esisti e le somme recuperate

Sui soli impianti fotovoltaici, nel 2016 sono state accertate 961 violazioni, in 501 procedimenti negativi di verifica.

I 761 procedimenti di verifica su tutti gli impianti conclusi nel 2016 con esito negativo, hanno accertato importi indebitamente percepiti per 183,3 milioni di euro, così ripartiti dei quali 106,9 milioni relativi a impianti fotovoltaici; 26,3 milioni a impianti IAFR/FER; 6,7 milioni a impianti CAR e CHP+TLR; 23,4 milioni a interventi di efficienza energetica (CB+CT); 20,0 milioni di euro nell’ambito di verifiche in avvalimento AEEGSI (CIP6/92 e cogenerazione Delibera 42/02).

Il mancato esborso cumulato grazie alle procedure concluse è in totale di circa 533 milioni di euro, dei quali 402,6 milioni riferiti a impianti FV.

Arrivano i droni

Gran parte dei controlli che riguardano gli Impianti FV si è concentrata sugli impianti dove sono installati moduli con potenziali problematiche di contraffazione.

Sono state effettuate verifiche senza preavviso (come da articolo 6, comma 3 del D.M. Controlli) anche congiuntamente alle forze dell’ordine.

Si è aggiunto al crescente numero di controlli e alla collaborazione con le forze dell’ordine l’utilizzo di nuovi strumenti tecnici per ottimizzare la durata dell’attività di controllo.

Tra questi sono stati introdotti dei droni, al fine di facilitare l’accesso a zone altrimenti non accessibili in sicurezza, sfruttare le potenzialità di tali strumenti e ottenere tutta la documentazione necessaria ad un controllo a 360° sull’impianto.

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