1 Impianto, 2 CONTROLLI GSE, 2 esiti totalmente diversi! Come stare tranquilli?

Fotovoltaico1 Impianto, 2 CONTROLLI GSE, 2 esiti totalmente diversi! Come stare tranquilli?

1 Impianto, 2 CONTROLLI GSE, 2 esiti totalmente diversi! Come stare tranquilli?

La prima cosa che viene spontaneo rispondere è: dopo un primo CONTROLLO GSE, purtroppo, non si può stare tranquilli.

Ci è sembrato decisamente importante puntare l’attenzione su una frase dell’articolo pubblicato da Qualenergia:

Dopo un primo controllo GSE superato senza problemi nel 2016, una seconda ispezione ha portato, nel 2017, alla sospensione degli incentivi e alla richiesta di restituire circa 1,2 milioni di euro.

La frase in questione è stata estrapolata dall’articolo relativo alla vicenda di un Comune Piemontese che, a seguito di un controllo ricevuto nel 2016 e che aveva avuto esito positivo, si è trovato nel 2017 di nuovo sottoposto a Controllo da parte del GSE e in questo caso l’esito è stato drammatico.

Il piccolo Comune Piemontese, attore principale in questa vicenda, si era infatti già visto sottoposto al controllo del GSE nel 2016 e aveva superato positivamente tutte le verifiche svolte dall’ENTE.

Ma poco dopo, a novembre 2016, ecco un secondo procedimento di verifica, con il GSE che invita la società a trasmettere la voltura dell’Autorizzazione Unica a favore del Comune.

La voltura non era stata fatta, e ad aprile, nonostante l’errore fosse stato corretto dopo la segnalazione di novembre, ecco la sanzionedecadenza dal diritto alle tariffe incentivanti e integrale recupero degli incentivi fino ad oggi percepiti dal ricorrente.

L’impianto in questione, 650 kW di potenza, realizzato senza nessun costo per il Comune grazie a una partnership pubblico-privato nell’ambito del programma “Comuni d’Italia”, portava nelle casse del municipio circa 30-35mila euro l’anno, “che ci hanno permesso di tenere aperto il Comune compensando i tagli”, spiega Semino.

Dichiarazione antimafia

Un controllo documentale e con sopralluogo effettuato nel luglio 2016 dalla Società Esseri S.p.A. su incarico del GSE, come già detto, si è era concluso con esito positivo “non avendo il GSE, allo stato, riscontrato violazioni o irregolarità”

Purtroppo questa vicenda insegna che i Controlli effettuati dall’ente sono sempre più rigidi, severi e puntuali, tant’è che se ad una prima verifica svolta solo un anno prima tutto era sembrato in regola nel 2017, con il secondo controllo il Produttore si è visto costretto a restituire 1,2 milioni di € al GSE.

LA MOTIVAZIONE:

“Questo non perché il Comune o la ditta che ha realizzato l’impianto abbiano infranto le regole per ottenere maggiori guadagni, ma per un errore sulla titolarità dell’Autorizzazione Unica, che non era stato volturata al Comune.

Irregolarità che, come da legge, porta appunto alla sospensione totale degli incentivi, con relativa restituzione di quanto percepito.” G. Meneghello QualEnergia.

come avviene un controllo del GSEPreso atto di questa vicenda, consapevoli della rigidità sempre maggiori dei controlli del GSE e la possibilità di essere oggetto di verifica molteplici volte.

Riteniamo necessario e suggeriamo a tutti i nostri Clienti un Check-up Preventivo , atto a verificare la sussistenza di tutti i requisiti necessari ad ottenere e mantenere l’incentivo, nonchè rendersi quanto prima consapevoli di eventuali criticità e provare a risolverle.

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