Alla Ricerca di un Futuro Sostenibile: Il Nuovo Bando per la Transizione Industriale

Alla Ricerca di un Futuro Sostenibile: Il Nuovo Bando per la Transizione Industriale

L’industria moderna è di fronte a una sfida cruciale: la transizione verso un futuro più sostenibile. Con l’aumento delle preoccupazioni ambientali e la crescente necessità di ridurre le emissioni di carbonio, le imprese di tutto il mondo stanno cercando di ridefinire il proprio ruolo in un panorama industriale in continua evoluzione. In questo contesto, i bandi di finanziamento per la transizione industriale giocano un ruolo fondamentale nel sostenere le aziende nella loro trasformazione verso un modello più eco-sostenibile.

Il Nuovo Bando per la Transizione Industriale

Recentemente è stato annunciato un nuovo bando di finanziamento destinato a supportare la transizione industriale. Questo bando è stato creato con l’obiettivo di incoraggiare le imprese a investire in progetti di efficienza energetica, nuove tecnologie verdi e strategie di produzione sostenibili. Il finanziamento è disponibile per una vasta gamma di settori industriali, e offre un’opportunità unica per le imprese di accedere a risorse finanziarie e consulenza esperta per la loro trasformazione.

L’obiettivo è favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici.

La dotazione iniziale è di 300 milioni di euro.

Il Fondo è gestito da Invitalia ed è disciplinato dal decreto 21 ottobre 2022 del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e con il Ministro della Transizione ecologica.

Chi sono i beneficiari:

I soggetti beneficiari degli interventi del Fondo sono quelle imprese operanti nel territorio nazionale e che alla data di presentazione della domanda di accesso:

  • siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  • operino in via prevalente nei settori estrattivo e manifatturiero di cui alle sezioni B e C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non siano già in difficoltà al 31 dicembre 2019, come previsto dall’art. 1, paragrafo 4, lettera c) del regolamento GBER;
  • non abbiano ricevuto e, successivamente, non abbiano rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • abbiano restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi.
Quali sono gli investimenti ammessi:

Sono ammissibili all’intervento del Fondo programmi di investimento che perseguono una o più delle seguenti finalità:

  • conseguimento nell’ambito dell’unità produttiva oggetto di intervento di una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa;
  • uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate, nell’unità produttiva oggetto dell’intervento;
  • cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo dell’unità produttiva oggetto dell’investimento, attraverso l’implementazione di soluzioni e tecnologie atte a consentire una maggiore efficienza energetica ovvero attraverso il riciclo e il riuso di materiali produttivi, di materie prime e riciclate.

I programmi di investimento predetti possono essere eventualmente accompagnati da progetti di formazione del personale.

Spese ammissibili:

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, che comportino un effettivo risparmio energetico e che siano relative all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, in particolare:

  • Suolo aziendale e relative sistemazioni nel limite del 10% dell’investimento totale ammissibile;
  • Opere murarie e assimilate nel limite del 40% dell’investimento totale ammissibile e solo se funzionali agli obiettivi ambientali;
  • Impianti e attrezzature varie di nuova fabbricazione;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
AGEVOLAZIONE PREVISTA

Di seguito in sintesi un quadro delle agevolazioni: per gli investimenti volti a migliorare l’efficienza energetica, le agevolazioni sono del 30% delle spese ammissibili, con bonus aggiuntivi per le piccole, medie imprese e investimenti in specifiche zone geografiche. Tuttavia, se le spese ammissibili coprono il 100% dei costi totali di investimento, l’agevolazione e i bonus vengono ridotti del 50%.

Per i progetti che seguono la sezione 2.6 del Temporary Framework, l’agevolazione è del 40% delle spese agevolabili, con bonus simili. Anche qui, se le spese coprono il 100% dei costi totali, l’agevolazione scende al 30%.

Per investimenti finalizzati all’uso efficiente delle risorse, l’agevolazione è del 40%, con bonus aggiuntivi. Per progetti che cambiano fondamentalmente il processo produttivo, l’agevolazione è regolata in base alle dimensioni dell’azienda e alla zona geografica in cui avviene l’investimento, secondo la Carta degli aiuti a finalità regionale.

È prevista anche l’ammissibilità di spese accessorie (non è consentito un programma di investimento che prevede unicamente l’acquisto di un impianto fotovoltaico), nel limite del 40%, connesse all’installazione di impianti da autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili, idrogeno e impianti di cogenerazione ad alto rendimento, ai sensi dell’articolo 41 del Regolamento GBER.

Tempistiche per la presentazione della domanda

I termini e le modalità per la presentazione delle domande per il Fondo per il sostengo per la transizione industriale sono stati stabiliti con il decreto direttoriale del 30 agosto 2023.

In particolare, le imprese possono presentare la domanda esclusivamente on line, dal 10 ottobre 2023 fino al giorno 12 dicembre 2023. 

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Noi di MC Energy siamo al tuo fianco offrendo una consulenza completa e approfondita sulle opportunità del mercato in relazione alla transizione energetica. La nostra missione è informare le aziende sulle più recenti opportunità emergenti in questo settore in continua evoluzione. Una volta identificate queste opportunità, lavoriamo a stretto contatto con i nostri clienti per analizzarle in dettaglio, valutando i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna opzione.

Il nostro obiettivo finale è aiutare le aziende a compiere investimenti saggi nel settore dell’efficienza energetica, garantendo che ogni decisione presa sia ben ponderata e allineata agli obiettivi specifici del cliente.

In questo modo, contribuiamo a migliorare la sostenibilità delle aziende, riducendo i costi energetici e creando valore a lungo termine.

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